domenica 15 novembre 2015

La miniera d'Argento di Villandro



15 novembre 2015 - 1207
La miniera d'Argento di Villandro
(Silberbergwerk Villanders)

Dal centro di Villandro, saliamo alla Miniera d'Argento (Silberbergwerk) sul monte Pfunderer, una delle cave più importanti del Tirolo. Dopo la sospensione dell’ estrazione di minerali all’inizio del 20° secolo la miniera fu dimenticata. Negli ultimi anni è stata rinnovata e aperta al pubblico nei mesi estivi.

Zona: Val d'Isarco
Gruppo: M.ti Sarentini-Gr. della Cima di S. Giacomo
Mappe: KOMPASS: Digital Map Alpi - TABACCO: 040 - MAPGRAPHIC: 32
Dislivello metri: 600 / Tempi ore: 3.00 / Distanza Km: 9 / Valutazione: T
Itinerario:  Villandro (880), bivio sent. 3 e 3B (1165), Miniera (1320), Sant'Anna (1130), Menhir (a Mair in Ums (990), Keschtnweg (840), Villandro (880).
 
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Dalla statale del Brennero, da Chiusa saliamo a Villandro e posteggiamo nei pressi della parrocchiale dedicata ai SS. Stefano e Laurenzio. Particolarmente bello l'attiguo cimitero dalla curiosa caratteristica di recare le iscrizioni sulle croci, tutte in ferro battuto, sul lato opposto alla tomba (Foto 1).

Dalla piazza del paese, passando accanto alla chiesa e seguendo il segnavia 3 per S.Anna ci portiamo fino al secondo tornante della strada per prendere a destra per Gravetsch. Percorrendo strada e sentiero a quota 1070 arriviamo al Malsötscher Hof. In basso la Val d'Isarco mentre di fronte si innalzano Plose, Odle di Eores e Odle (Foto 2).
Continuando a seguire il segnavia 3 ci inoltriamo nel bosco giungendo ad un crocefisso e al bivio col 3B che ora prendiamo sulla sinistra. Le indicazioni che seguiamo non sono più quelle di S.Anna ma quelle della Miniera. La salita su strada forestale si fa più ripida, ad una biforcazione ci manteniamo sulla carrareccia di destra raggiungendo a quota 1360 una spianata e una baita di legno. Pochi metri sopra le indicazioni per la miniera ci fanno fare una secca svolta a destra arrivando subito all'edificio posto all'imbocco della miniera, in questa stagione non visitabile (Foto 3).
Nel medioevo la miniera di Villandro, locata sul monte Pfunderer, era una delle cave più importanti del Tirolo. Dopo la sospensione dell’ estrazione di minerali all’ inizio del 20° secolo la miniera fu dimenticata. Negli ultimi anni però è stata rinnovata dall’ associazione culturale e museale di Villandro e dal 2002 è aperta al pubblico.
Siamo sopra la Val di Tina e di fronte abbiamo il paese di Latzfons e a nord più in quota è visibile il santuario di S.Croce di Latzfons (Foto 4).
La discesa avviene seguendo le indicazioni Mühlele fino a quota 1140 dove ci immettiamo di nuovo sul sentiero 3 che in pochi minuti raggiunge la chiesetta di S.Anna (Foto 5).Costruita nel 1736, per oltre 150 anni è stata il centro religioso dei minatori, in particolar modo dalla Fratellanza di Santa Barbara L'isolata chiesa è stata saccheggiata e danneggiata due volte è stata restaurata nel 1986/87.  
Continuando la discesa sul sentiero 3 a quota 970, vicino al Maso Moar in Ums, troviamo l'indicazione "Menhir" (Foto 6)

Breve deviazione ed eccoci al monolite di tre metri eretto nella preistoria nei pressi di un sepolcro. Probabilmente siamo su un antico sentiero che percorreva la Valle Isarco (Foto 7)
A quota 840 ci immettiamo nel Sentiero del Castagno - Keschtnweg che in sali-scendi a tratti anche su strada ci riporta a Villandro.



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