mercoledì 18 novembre 2015

Rifugio Sasso Piatto

18 novembre 2015 - 1208
Rifugio Sasso Piatto

L'Alpe di Siusi è definito l'altipiano più grande d'Europa e questa escursione ne risale la parte orientale, quella ai piedi di Sasso Lungo e Sasso Piatto, e continua sullo spartiacque che segna il confine tra Alto Adige e Trentino.

Zona: Alpe di Siusi
Gruppo: Sassolungo
Mappe: KOMPASS: Digital Map Alpi - TABACCO: 05 - MAPGRAPHIC: 22
Dislivello metri: 800 / Tempi ore: 4.15 / Distanza Km: 15 / Valutazione: E
Itinerario:  Floralpina (1700), Saltria (1675), Saltner Schwaige (1730), Williamshütte (2100), bivio Zallinger (2050), Rif. Sasso Piatto (2297), dorsale (2325), Passo Duron (2204), Dialer (2145), Tirler (1741), Floralpina (1700).

L'utilizzo delle fotografie e del testo è soggetto a COPYRIGHT (C)
tuttavia non ho difficoltà ad autorizzarne la pubblicazione ed eventualmente
anche a fornire file fotografici con maggior definizione. Scrivetemi: mfgardini@tiscali.it

La strada dell'Alpe di Siusi è regolamentata negli orarid'accesso e i posteggi di Kompatsch sono particolarmente onersi, però fuori stagione, quando le telecabine sono ferme tutto questo cade. Inoltre, per i cinque chilometri che vanno da Kompatsch a Saltria bisogna avere il permesso rilasciato dagli albergatori o farli a piedi.
Noi partiamo dall'Hotel Floralpina di Saltria, passiamo accanto alla stazione a valle della seggiovia che sale alla Williamshütte e poco più avanti prendiamo sulla destra il sentiero 7A che in pochi metri raggiunge la Saltner Schwaige. Seguendo il tracciato della pista da sci, evidenziato solo raramente dai segnavia biancorossi, raggiungiamo a quota 2100 la Williamshütte collocata su un cocuzzolo da cui si gode un ampio panorama con Seceda, Odle, Sassolungo a nord e con Catinaccio e Sciliar a ovest (Foto 1). 
Pochi metri più in basso abbiamo la baita Zallinger con chiesetta. Breve discesa e quindi in salita sulla carrareccia con Via Crucis che a quota 2297 raggiunge il Rifugio Sasso Piatto chiuso in questa stagione come tutti gli altri esercizi dell'Alpe di Siusi. L'imponente massiccio del Sasso Piatto che ci domina invoglia a raggiungerne la cima (Foto 2),
però le due ore di ascesa indicate dalla segnaletica ci inducono a più miti consigli. Raggiungiamo allora la dorsale che corre alle spalle del rifugio e da qui ci godiamo l'ampio panorama verso la Val di Fassa e le cime che la limitano.:  Piz Boè, Sass Pordoi, Pelmo, Marmolada, Pale di San Martino, Lagorai (Foto 3).
Ritornati sul sentiero con segnavia 4 lo seguiamo in direzione ovest. Stiamo percorrendo il sentiero Friedrich August che con leggeri saliscendi corre sulla sponda sinistra della Val Duron (Foto 4).
Questo spartiacque segna anche il confine tra Alto Adige e Trentino. Oltre un'ora di cammino senza grossi dislivelli ed eccoci al Passo Duron (Foto 5).
Il sentiero 4 prosege verso il Passo Alpe di Tires, collocato tra i Denti di Terrarossa e il Catinaccio, ma noi prendiamo a destra il 4B raggiungendo a quota 2145 il punto dove fino a qualche tempo fa sorgeva la "Casa del TCI". Ora è rimasta solo una chiesetta nascosta fra gli alberi e indicata sulle carte "Dialer" (Foto 6).
Seguendo la carrareccia con segnavia 8 e passando dalla malga Tanezza-Funtanacia e dal grosso complesso alberghiero Tirler rientriamo al Floralpina. Il sole basso del tardo autunno illumina magnificamente il Sasso Lungo e il Sasso Piatto (Foto 7).

Nessun commento: