domenica 13 dicembre 2015

Spinga

13 dicembre 2015 - 1210
Spinga
(Spinges)

Una tranquilla e soleggiata passeggiata che da Rio di Pusteria ci porta alla panoramica balconata dove giace il paesino di Spinga. La bella chiesa di San Ruperto con l'attigua cappella del Santo Sepolcro meritano una visita.

Zona: Val Pusteria
Gruppo: Monti di Fundres
Mappe: KOMPASS: Digital Map Alpi - TABACCO: 037 - MAPGRAPHIC: 33
Dislivello metri: 600 / Tempi ore: 3.00 / Distanza Km: 8,2 / Valutazione: E
Itinerario:  Rio Pusteria (770), sent.10, sent. 7, Spinga (1105), Wetterkreuz (1360), sent. 5, Rio Pusteria (770).




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Entrando a Rio Pusteria da sud, lasciamo la macchina nel posteggio che si trova prima del ponte sul Rio di Valles (Foto 1).
Camminando fra le case, seguiamo il segnavia 10 fino a quota 950 e dopo aver tagliato la strada asfaltata prendiamo il sentiero 7 che in dolce salita ci porta al paesino di Spinga (Foto 2)
Spinga si trova su un altipiano soleggiato sopra la Valle Isarco ad un’altitudine di 1.105 m e ha circa 290 abitanti. Questa località fu menzionata per la prima volta nel 1174. Un importante capitolo della storia delle lotte per la libertà del Tirolo fu scritto a Spinga. Nella battaglia di Spinga, un gruppo di combattenti tirolesi lottarono contro le truppe di Napoleone ed in quel frangente, la giovane Katharina Lanz si distinse per il suo coraggio. Infatti la giovane, armata solo di un forcone riuscì a scacciare i soldati francesi dal muro di cinta del cimitero. Oggi, Katharina Lanz, è considerata la “Jeanne d’Arc” del Tirolo e viene raffigurata sempre con un forcone da fieno. La chiesa tardo-gotica consacrata a S. Rupert e la cappella del San Sepolcro risalente al Seicento meritano una visita. Un monumento alla battaglia per la libertà del Tirolo ed un bunker risalente all’epoca fascista, che può essere visitato anche dall’interno, sono preziose testimonianze della movimentata storia di Spinga. (http://www.suedtirolerland.it/it/regioni-dell-alto-adige/valle-isarco/rio-pusteria/spinga/ )
Dopo aver visitato la chiesa e l'attigua cappella del Santo Sepolcro (Foto 3)
continuiamo la salita seguendo il segnavia 9 che alternandosi su strada (Foto 4)
e sentiero ci porta prima ad una balconata con tavola di orientamento a quota 1330 (Foto 5)
da cui si gode un bel panorama verso le Dolomiti e poco più avanti alla località Wetterkreuz (Foto 6)


Qui si trova un grande parcheggio e un bunker dell'epoca fascista, siamo a quota 1360 ed ora iniziamo la discesa. Vorremmo seguire il sentiero 5 però non ci sono indicazioni e un po' a naso dopo essere calati di qualche metro troviamo un sentierino che punta verso sud-est, vale a dire verso Spinga. Lo seguiamo, non è molto battuto e anzi a tratti sembra abbandonato, anche se lungo il tracciato troviamo alcuni segni bianco-rossi. Si procede quasi in piano, superiamo un canalone e a quota 1300 ci immettiamo nel sentiero principale. Pochi metri di discesa ed eccoci alle case periferiche di Spinga dove alcune tabelle ci confermano che il sentiero da noi percorso era realmente il sentiero 5. Breve tratto su strada asfaltata per raggiungere il sentiero 7, già percorso in salita, e rientrare con questo a Rio Pusteria.

 

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