domenica 10 ottobre 2021

Wieser, Gschnofen, Tschaufen

 

10 ottobre 2021 - 1626

Wieser, Gschnofen, Tschaufen

 

Facile percorso circolare sull’altipiano di San Genesio che passa da tre malghe-ristorante e si conclude alle Piramidi di Terra

 

L'utilizzo delle fotografie e del testo è soggetto a COPYRIGHT (C)

tuttavia, non ho difficoltà ad autorizzarne la pubblicazione ed eventualmente

anche a fornire file fotografici con maggior definizione. Scrivetemi: mfgardini@tiscali.it

 

Zona: Altipiano di Avelengo

Gruppo: M.ti Sarentini - Gr. di Punta Cervina

Mappe: KOMPASS: Digital Map Alpi - TABACCO: 034 -- 4LAND: 180

Dislivello metri: 260         Tempi ore: 2.25  Distanza Km: 8,0               Valutazione: T

Itinerario: Wieser (1375), Gschnoferstall (1435), Tschaufen (1390), Wieser (1375), Piramidi di Terra.

 

Da Bolzano saliamo a San Genesio e da qui seguendo le indicazioni Montoppio / Nobls raggiungiamo a m 1386 il ristorante Wieser, con possibilità di parcheggio poco sotto.


Ripercorriamo a piedi per due-trecento metri l’ultimo tratto di strada portandoci all’imbocco di una carrareccia, vietata al traffico, che si stacca sulla sinistra. È una stradina asfaltata che sale ripida e in pochi minuti, transitando fra prati raggiunge una stalla e il sentiero 10 che prendiamo in direzione Gschnoferstall. Camminando su una carrareccia pianeggiante, a m 1410 superiamo il bivio col sentiero 7 per San Genesio / Jenesien e, giunti ad un cancello, prendiamo il sentiero 12 anch’esso indicato per Gschnofenstall. Mentre in distanza appaiono alcune cime già innevate, il percorso che continua fra i prati e sotto i radi larici (Foto 1) con leggeri sali-scendi giunge a un punto paludoso munito di alcune passerelle. 


Pochi metri di risalita ed eccoci al frequentato punto di ristoro Gschnofenstall (Foto 2)


Siamo a m 1435, culmine dell’escursione odierna, e da qui prendiamo la forestale con segnavia 7A per Tschaufen. In leggera discesa transitiamo accanto al Biotopo Niedermoos, superiamo l’incrocio col sentiero 2A per Frassineto / Verschneid e a m 1400 ci immettiamo nel sentiero 7 per Tschaufen. Poco più avanti, dopo aver superati i Laghetti Tschaufen (Foto 3) 


si apre la vista sul grande altipiano del Monzoccolo con i paesi di Frassineto e Meltina, sullo sfondo si staglia il Picco Ivigna (Foto 4)


Da qui è ben visibile anche la chiesetta di Lavena e la tondeggiate cima dello Stoanernemandl / Ometti di Pietra (Foto 5). Continuando in dolce discesa giungiamo al ristorante Tschaufen collocato su una terrazza prativa da cui si gode un ampio panorama verso la Val d’Adige. Qualche decina di metri prima del rifugio, nei pressi di un faggio monumentale, la segnaletica indica il sentiero 2 per Wieser su cui prosegue il nostro cammino. Dopo un breve tratto su carrareccia giungiamo a un bivio, a destra l’8 per Nobls e a sinistra il sentiero 2 che dopo essere salito al maso Guggen a m 1425, scende con strada asfaltata al maso-ristorante Wieser 


e alla sottostante piazzola dove abbiamo la macchina e dove una tabella indica l’accesso alle Piramidi di Terra / Erdpyramiden.È un percorso che in pochi metri conduce a un belvedere con panchine da cui si possono ammirare le vicine “Piramidi di terra di Wieser Lahn” che spuntano come funghi dal terreno argilloso. Il loro colore rosso contrasta fortemente con il verde dei prati e dei boschi che le attorniano rendendo i calanchi e le piramidi di terra ancora più evidenti (Foto 6).

 

domenica 3 ottobre 2021

Plose - Via dei Cirmoli

3 ottobre 2021 - 1625

Plose - Via dei Cirmoli

(ZirmWeg)

 

Doveva essere una tranquilla camminata panoramica sul fianco occidentale della Plose ma, se il cattivo tempo ci ha tolto il panorama, la nebbia ci ha offerto immagini suggestive della vegetazione negli splendidi colori autunnali.

 

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Zona: Passo delle Erbe

Gruppo: Plose e Putia

Mappe: TABACCO: 030 - KOMPASS: Digital Map Alpi

Dislivello metri: 270         Tempi ore: 4:00 

Distanza Km: 11,2             Valutazione: T

Itinerario: Posteggio Valcroce (2000), Stazione a monte cabinovia (2050), Ochsenalm (2085), rientro sullo stesso itinerario

 

Da Bressanone, saliamo verso il Passo delle Erbe e giunti a Plancios, prendiamo la strada asfaltata che ci porta al posteggio di Valcroce.


A piedi saliamo, tra ristoranti e impianti di risalita, al vicino grande piazzale dove giunge la cabinovia che sale da Sant’Andrea. Ristorante, negozi e attrazioni fra cui spicca il “Plose Looping” una struttura circolare con un diametro di sette metri dove pedalando in bicicletta si compiono alcuni giri a 360 gradi con la testa in giù (Foto 1)


Seguendo il segnavia 30 imbocchiamo la “Via dei Cirmoli / Zirmweg” che in continui sali scendi procede in direzione nord tagliando il fianco occidentale del Monte Telegrafo. Raggiungiamo così una casetta di legno e poco più avanti superiamo il Rio Trametsch ben imbrigliato (Foto 2).  


Trascurato l’incrocio col sentiero 4 che sale da Sant’Andrea, proseguiamo quasi in piano sul tracciato che dovrebbe offrirci belle vedute della sottostante Val Isarco e della città di Bressanone (Foto 3)


Dovrebbe perché oggi siamo avvolti dalla nebbia e quindi niente panorama ma solo immagini vicine della vegetazione coi colori autunnali (Foto 4)


A quota 2060 raggiungiamo l’ospitale rifugio Ochsenalm dove ci fermiamo a lungo per il pranzo (Foto 5)


Da qui si potrebbe salire col sentiero 6 ai 2486 metri del Monte Telegrafo, ma visto il tempo decidiamo di ripercorrere per il rientro lo stesso itinerario dell’andata sempre circondati dai cirmoli e dalle erbe rosseggianti (Foto 6).

 

 

lunedì 13 settembre 2021

Tramonti - Pozze Smeraldine

 

13 settembre 2021 - 1624

Tramonti - Pozze Smeraldine

 

Le Pozze Smeraldine sono delle autentiche piscine naturali lungo il corso del fiume Meduna. Poco lontano da Tramonti di Sopra sono inserite in uno dei contesti naturalistici più selvaggi del Parco delle Dolomiti Friulane

 

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tuttavia, non ho difficoltà ad autorizzarne la pubblicazione ed eventualmente

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Zona: Val Tramontina

Gruppo: Dolomiti Friulane

Mappe: TABACCO: 028

Dislivello metri: 160        

Tempi ore: 2:05 

Distanza Km: 5,9              

Valutazione: T

Itinerario: Posteggio (415), sentiero Panorama (455), culmine 495, rientro stesso percorso

 


Arrivati a Tramonti di Sopra si prende la strada a sinistra che porta all’area di parcheggio delle “Pozze Smeraldine”; si trova vicino alla chiesa della Madonna della Salute. Si continua sulla strada asfaltata chiusa al traffico fino a località Pradiel.e si prosegue poi su strada bianca raggiungendo a m 440 la “Sorgente dala Sgurlina” (Foto 1)


Al termine della strada si può scendere sulla sinistra verso il greto del Meduna oppure si può proseguire sul sentiero di destra indicato “Panoramica”, cosa che noi facciamo. 


È un sentiero che correndo sulla sinistra del Rio Meduna si dischiude al nostro sguardo offrendoci un paesaggio da sogno.

L’acqua si raccoglie in profonde piscine naturali dal color smeraldo abbagliante esaltato dal candore delle rocce che le avvolgono. 



È un invito a tuffarsi nelle acque fresche del fiume, infatti nonostante sia giorno lavorativo e prossimi al tramonto, ci sono ancora giovani che si tuffano (Foto 2‑3‑4-5-6). Anche il sole che da ovest prende d’infilata la valle dà un notevole contributo di luce e colori alle vasche naturali. Proseguiamo sul sentiero panoramico per qualche centinaio di metri fermandoci al punto in cui, dopo un tratto cementato, si inizia a salire allontanandosi dal corso del Meduna. 

Per il rientro non ci resta che ripercorrere, con passo più lento perché stanchi, i tre chilometri di strada che ci riporta al posteggio.