martedì 28 luglio 2020

Speik Spitz - Val Clava


28 luglio 2020 - 1510
Speik Spitz - Val Clava
(Speik spitz – Kalmtal)

Escursione circolare nella non frequentata Val Clava che ci ha portato al bel Lago del Bosco / Faglsee e con dura salita alla vetta della panoramica Speik Spitz, cima non menzionata sulle mappe.

L'utilizzo delle fotografie e del testo è soggetto a COPYRIGHT (C)
tuttavia non ho difficoltà ad autorizzarne la pubblicazione ed eventualmente
anche a fornire file fotografici con maggior definizione. Scrivetemi: mfgardini@tiscali.it

Zona: Val Passiria
Gruppo: Gruppo di Tessa
Mappe: TABACCO: 039 - KOMPASS: Digital Map Alpi -
Dislivello metri: 1180       Tempi ore: 5:45  Distanza Km: 12,5             Valutazione: EE
Itinerario: Posteggio (1295), Saur (1810), Faglsalm (1980), Faglsee (2090), Speik Spitz (2330-9), bivio 4-5 (2135), Faglsee (2090), Faglsalm (1980), Forcella Saltusio (2024), Fiecht Jochl (1860), strada Naserhof (1360), Posteggio (1295).

Risalendo la Val Passiria, giunti al km 14 in località Valclava, prendiamo sulla sinistra la stradina asfaltata indicata per Magdfeld. Sei chilometri per raggiungere la località Magdfeld e ancora un chilometro di strada bianca per raggiungere il posteggio a quota 1290.
Sorpassato Rappen Höfe abbandoniamo la carrareccia e prendiamo sulla sinistra il sentiero 4 per Malga Fagls indicata a 2h. Con un buon sentiero, dalla pendenza regolare e per buona parte lastricato, prendiamo quota in un fitto bosco. A quota 1780, raggiunta una piccola spianata, il bosco dirada e poco dopo all’altezza di un cancelletto di legno possiamo ammirare la sottostante Val Clava / Kalmtal. Proseguendo giungiamo ben presto al posto di ristoro della Fagls Alm (Foto 1).

Alle spalle della malga, prosegue il sentiero 4 che dopo aver raggiunto il Lago del Bosco / Faglssee ci porta su un’altura (Foto 2-3).
Il sentiero 4 prosegue in leggera discesa, ma alla nostra sinistra si erge una cima con croce indicata sulle mappe con quota 2329 e priva di nome. Una traccia di sentiero con radi segnavia bianco-rossi sale molto ripida su zolle erbose alternate a roccette. A quota 2330 raggiungiamo la vetta con croce di vetta e panchina (Foto 4).
Alla base della croce una tabella ci dà nome e quota della cima “SPEIK SPITZ, m 2339”. Sosta pranzo sulla panchina con ampio panorama verso le Alpi Sarentine e la parte alta della Val Passiria, dove oltre il Passo Giovo si scorgono i ghiacciai del confine austriaco (Foto 5).
Nella discesa seguiamo inizialmente il percorso della salita ma poi prendiamo una traccia meno ripida che puntando a ovest va a congiungersi col sentiero 5, quello che per la Forcella di Saltusio porta al Lago e alla Malga Obisell. Pochi metri più in basso si trova l’incrocio col sentiero 4 che ora prendiamo per rientrare al Faglssee e alla Faglsalm. La giornata è molto calda e alla malga oltre che riempire di nuovo le borracce ci offriamo una meritata birra. Per rientrare prendiamo il sentiero 6 per la Forcella Fiechtljöchl che, tagliando il lato settentrionale del Monte Sella / Sattelspitze, sale al bivio di quota 2020 dove lasciamo il 6 e proseguiamo in discesa sul 6A. Ci siamo affacciati sulla Val Passiria e dal sentiero che ci porta alla croce del Fiechtjöchl possiamo ammirare le cime di Punta Cervina e Picco Ivigna (Foto 6).
Il sentiero 6A continua a scendere ripido nel bosco ma giunti a una strada forestale perdiamo i segnavia. Poco male perchè seguiamo il buon sentiero, indicato come traccia sulla mappa, che ci porta comunque alla carrareccia che collega il Naserhof al nostro posteggio.

sabato 25 luglio 2020

Sopra Passo Vizze


25 luglio 2020 - 1509
Sopra Passo Vizze
(Pfitscher Joch)

Il Passo Vizze è al culmine di quella strada che collega la Val di Vizze alla Val Zamser e alla Zillertal. Un tempo era transitabile mentre ora il traffico veicolare è stato interdetto. Siamo ai piedi di vette con quote ben oltre i 3000 metri e alcuni laghetti ingentiliscono l’ambiente selvaggio.

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Zona: Val di Vizze
Gruppo: Breonie di Levante
Mappe: TABACCO: 037 - KOMPASS: Digital Map Alpi -
Dislivello metri: 675         Tempi ore: 3:45  Distanza Km: 7,4               Valutazione: EE
Itinerario: Posteggio (1800), sentiero 3, Passo Vizze (2246), sentiero 4B culmine (2410), Passo Vizze (2246), sentiero 4, bivio 4A (1940), posteggio (1800).

Da Vipiteno risaliamo tutta la Val di Vizze, superiamo l’abitato di Sasso e con un ultimo tratto di strada bianca, ci portiamo al quarto tornante della strada militare che sale al Passo di Vizze. Siamo ad un grande parcheggio a quota 1800 e da qui il transito è consentito solo ai mezzi autorizzati.
A piedi, torniamo indietro di una cinquantina di metri e imbocchiamo sulla sinistra il segnavia 3 che prende rapidamente quota. Il sentiero attraversa una prima volta la carrareccia e mentre si amplia sempre di più la panoramica sulla sottostante Val di Vizze (Foto 1)
raggiunge la spianata Jochplatte tagliata da uno steccato con cancelletto. Proseguendo attraversiamo una seconda volta la strada e raggiungiamo prima una casamatta (Foto 2)
poi, passando sul fianco di un laghetto, il Passo di Vizze ed il confine italo-austriaco (Foto 3).
Siamo sullo spartiacque tra la Val di Vizze e la Zamsertal e siamo dominati dalla Schrammacher, dal Gran Pilastro / Hochfeiler e dalla Croda Rossa / Rotbachspitze. Lasciato il sentiero 3 che prosegue per il Rifugio Europa prendiamo sulla destra il 4B per la Schneescharte (Forcella Nevosa) indicata a 1h40’ (Foto 4)
Nessun segnavia bianco-rosso indica il sentiero da seguire ma solo qualche ometto o pietra verticale affianca il tracciato non sempre evidente. Passati sopra il Lago del Passo / Jochsee (Foto 5)
si continua a salire su pietraie e qualche roccetta camminando poco discosti dai pilastrini posti sul confine italo austriaco (Foto 6). Giunti a quota 2410 la nebbia ci avvolge, le cime che abbiamo di fronte scompaiono così come scompare la Forcella Nevosa a cui puntavamo.
Temendo di non riuscire più a identificare il tracciato decidiamo di rientrare a Passo Vizze. A sud, sopra il passo, la Croda Rossa è ancora fuori dalle nuvole mentre sta scomparendo il Gran Pilastro (Foto 7). Nella discesa, poco prima del valico, ci accorgiamo della presenza dei resti di una trincea. Raggiunta la strada la prendiamo in direzione ovest fino a quota 1940 dove sulla destra con segnavia 4 inizia il sentiero.
Nel primo tratto con tranquilla discesa a zig-zag ci portiamo verso il fondo della Windtal e dopo un tratto più ripido e accidentato raggiungiamo a quota 1940 il bivio col sentiero 4A per la Malga Griepl e il Rifugio Europa Venna alla Gerla. Ancora pochi minuti di discesa fra mughi e pascoli ed eccoci al posteggio.

mercoledì 22 luglio 2020

Sam - Schmelzer Kreuz


22 luglio 2020 - 1508
Sam - Schmelzer Kreuz

Oggi saliamo per la prima volta a una facile cima panoramica ben conosciuta da chi pratica sci-alpinismo.

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Zona: Val Sarentino
Gruppo: M.ti Sarentini - Gr. di Punta Cervina
Mappe: TABACCO: 040 - KOMPASS: Digital Map Alpi – MAPGRAPHIC: 31
Dislivello metri: 620         Tempi ore: 3:30  Distanza Km: 8:27             Valutazione: E
Itinerario:  Obermarchen, posteggio (1684), Öttenbacher Alm (1942), culmine sentiero 10 (1975), sentiero 10B (1810), Sam-Schmelzer Kreuz (2140), Öttenbacher Alm (1942), Obermarchen (1684).

Dalla zona industriale di Sarentino, con un percorso di sette chilometri su stretta strada asfaltata, raggiungiamo il maso Obermarchen e 200 metri più avanti a quota 1684 il capiente posteggio.
Seguendo il segnavia 10A iniziamo la salita su carrareccia per passare poi a un sentierino che intersecando a tratti la strada ci porta alla Öttenbacher Alm, accogliente malga con servizio di ristoro (Foto 1).
Sul fianco della malga prendiamo la carrareccia con segnavia 10C che puntando a est dopo una salita di una trentina di metri va ad immettersi nel sentiero 10 che sale da Campolasta / Astfeld. Da qui, transitando su prati dove pascolano cavalli e mucche scozzesi dal lungo pelo (Foto 2)
inizia la discesa che a m 1810 raggiunge un bivio. Lasciato il 10 prendiamo sulla sinistra il 10B con indicazione Sam. Un tratto in dolce salita su prati che si aprono sulla Val Sarentino e giunti a quota 1900 pieghiamo decisamente a sinistra (Foto 3)
continuando in salita su roccette (Foto 4).
Intorno ai 2000 metri arriviamo a una spianata e quindi con un ultimo tratto più ripido raggiungiamo la croce del Sam denominato anche Schmelzer Kreuz (Foto 5).
Se la salita dal versante orientale è abbastanza ripida, una volta giunti alla croce ci si accorge che in realtà la vetta del Sam non è altro che un vasto prato su cui pascolano pecore e capre. Siamo dominati dalla vicina tondeggiante cima del Monte Catino / Großer Mittager e tutt’attorno abbiamo i Monti Sarentini (Foto 6).
Sempre seguendo il sentiero 12B verso ovest ora si cammina quasi in piano fino all’incrocio dei sentieri 10-10A e del 14 che scende fra ampi pascoli (Foto 7) e che ci porta di nuovo all’Öttenbachjer Alm.
Per il rientro ripercorriamo lo stesso itinerario della salita.