9 febbraio 2020 - 1472
L'Alpe di Siusi in Inverno
Sull’assolata Alpe di Siusi si pratica lo sci
alpino e quello di fondo, ma anche escursionismo a piedi o con le ciaspole
utilizzando strade e sentieri ben battuti. In tutti i casi si è gratificati da
uno stupendo panorama dolomitico.
L'utilizzo delle fotografie e del testo è soggetto a COPYRIGHT
(C)
tuttavia non ho difficoltà ad autorizzarne la pubblicazione ed
eventualmente
anche a fornire file fotografici con maggior definizione.
Scrivetemi: mfgardini@tiscali.it
Zona: Alpe di Siusi
Gruppo: Sassolungo
Mappe:
KOMPASS: Digital Map Alpi - TABACCO: 05 - MAPGRAPHIC: 22
Dislivello metri: +380 -560 Tempi ore: 4.15 Distanza Km: 14,8 Valutazione: EAI m
Itinerario: Posteggio Spitzbühel (1720), Spitzbühel (1935),
sotto l'Hotel Punta d'Oro (2045), Almrosen Hütte (2012), Tirler (1741), Saltria
(1675), Hotel Ritsch (1860), Compaccio (1845), Posteggio Spitzbühel (1720).
Saliamo all'Alpe di
Siusi tenendo presente che l'accesso alle macchine è consentito solo prima
delle nove. Non raggiungiamo i grandi posteggi a pagamento di Compaccio /
Kompatsch ma ci fermiamo alla partenza della seggiovia Spitzbühel dove il
parcheggio è gratuito.
Siamo a quota 1720 e iniziamo
il cammino seguendo la strada con neve ben battuta che sale parallela alla
seggiovia e che ci offre belle inquadrature dello Sciliar con le due caratteristiche guglie Euringer e Santner.
Giunti al Rifugio Spitbühel a quota 1940 proseguiamo verso est seguendo il
segnavia 5A che sempre su strada battuta ora procede pressoché in piano. Ci
troviamo intorno ai 2000 metri sul più grande altopiano d'Europa che si estende
su una superficie di circa 6.000 ettari e su questa spianata sono tracciate
diverse piste da fondo.
Ora il panorama è a 360 gradi, abbiamo a sud i Denti di Terra Rosa (Foto 1),
a est il Sasso Piatto e il Sasso Lungo (Foto
2),
a nord si stagliano contro il cielo Odle, Seceda, Rasciesa (Foto 3),
a ovest lo Sciliar (Foto 4).
Proseguendo sulla pista per pedoni arriviamo poco sotto l'Hotel Punta d'Oro e
qui ci immettiamo nella strada battuta con segnavia 7 e indicazioni per Baita
Rosalpina / Almnrosen e Rifugio Molignon / Mahlknecht. Dopo aver attraversato
due piste di discesa, caliamo un po’
arrivando alla Baita Rosalpina (Foto 5)
nei cui pressi parte il sentiero 12 per Malga Laranz, che ora prendiamo.
In discesa seguiamo la strada battuta fino alle indicazioni di quota 1960
scoprendo che il sentiero per Malga Laranz, il 12A, è coperto da un alto strato
di neve e privo di traccia per cui proseguiamo mantenendoci sul battuto che
entra nel bosco e raggiunge a m 1775 la strada con segnavia 8, quella che
scende da Dialer. La prendiamo e poco più avanti giungiamo all’albergo Tirler (Foto 6),
affollato perché da qui passa anche la pista sciistica che scende da
Malga Zallinger. Ora si cammina in piano tra alberghi e ville fino all’abitato
di Saltria da cui partono gli autobus per Monte Pana e per Campaccio. Siamo a
quota 1675 e per evitare la risalita di 200 metri ne approfittiamo facendoci
trasportare per 3 km fino all’albergo Ritsch. Seguendo la frequentata strada
pedonale arriviamo a Compaccio frazione del comune di Castelrotto e centro
principale dei servizi turistici dell’Alpe di Siusi. Al limite occidentale dei
grandi posteggi, dove sorge l’Albergo Zorzi, per rientrare prendiamo il
sentiero 4 che passando dal ristorante Seehaus e dalla stazione della Seggiovia
Laurin ci riporta al punto di partenza.
Nessun commento:
Posta un commento