26 aprile 2026 - 1899
Albion - Lusenegg
Tranquilla e breve camminata tra i prati in fiore del versante orientale della Val d’Isarco con belle inquadrature dei Monti Sarentini e dei paesi di Barbiano, Villandro, Velturno e del Convento di Sabiona.
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Zona: Val d'Isarco
Gruppo: Odle-Puez
Mappe: 4LAND: 182 - TABACCO: 05
Dislivello metri: 180 *Tempi ore: 1:45
Distanza Km: 4,7 Valutazione: T
Itinerario: Albion (885), bivio 5A (880), Lusenegg (730), Albion (885)
L’itinerario che si snoda all’imbocco della Val Gardena, partendo da Albion frazione di Lajon, rappresenta un connubio perfetto tra natura e storia locale.
Il punto di partenza è il borgo di Albion (880 m), una località che conserva intatto il fascino degli insediamenti rurali altoatesini. Al centro del paese è la chiesa parrocchiale dedicata a San Nicolò (Foto 1).
Sebbene l'impianto attuale sia prevalentemente tardogotico, con un caratteristico portico d'entrata e un imponente affresco esterno raffigurante San Cristoforo, i testi illustrano che all’interno è visibile un altare dall’esuberante stile barocco, creando un contrasto visivo di grande pregio. Però non possiamo confermarlo perché troviamo la chiesa chiusa, peccato. Lasciato l'abitato seguendo il segnavia 10 in direzione Fonteklaus, il sentiero si immerge in un paesaggio dominato da prati in fiore (Foto 2). La passeggiata permette di osservare la successione dei paesi che punteggiano il versante opposto della valle e il grande complesso del Convento di Sabiona (Foto 3).
Una volta raggiunta quota 880 metri, troviamo quattro cartelli che indicano il segnavia 10, manca però il cartello che qui dovrebbe indicare la partenza, sulla sinistra, del sentiero 5A per Lusenegg (0.35-0.35). La traccia è buona e 100 metri più in basso sbuchiamo, come previsto. La seguiamo in discesa e dopo un quarto d’ora raggiungiamo l’Ansitz Lusenegg (Foto 4) (0.35-1.10). È una struttura nobiliare dalla tipica architettura signorile rurale del Tirolo. Le sue origini risalgono al Medioevo, ma l'aspetto attuale è frutto di rimaneggiamenti avvenuti tra il XVI e il XVII secolo. L’edificio ha spesse mura perimetrali e finestre incorniciate tipiche di queste dimore che fungevano da centri amministrativi e agricoli per la nobiltà locale. A breve distanza dalla residenza, si erge quello che è considerato uno dei tesori naturalistici più preziosi del comune di Laion: il Grande Castagno di Lusenegg (Foto 5). Questo esemplare è protetto ufficialmente come monumento naturale per le sue dimensioni e la sua età.
Un cartello informa: Con la sua circonferenza di 12 m risulta essere fra i più grandi di tutta Italia … nel 1890 a seguito di una frana che si è fermata proprio davanti a quest’albero, il tronco è stato sepolto da circa 2 m di terreno, lasciandone visibile solo la metà superiore … quattro maestosi rami, la cui dimensione può essere intuita dalla superficie di taglio …
Il giro si conclude risalendo lungo il sentiero 5A che costeggia la tenuta Lusenegg. Attraverso una leggera salita si raggiunge quota 890 metri, dove il tracciato si ricongiunge al sentiero 10, chiudendo l'anello. Siamo ormai in prossimità della chiesa di Albion e del posteggio. (0.35-1.45)




