15 agosto 2026 - 1912
Monte San Vigilio
Apprezzato per i numerosi itinerari escursionistici attraverso splendidi boschi di larici e pascoli, il Monte San Vigilio è la destinazione ideale per fare tranquille passeggiate. Il percorso scelto oggi offre belle vedute della Val d'Adige, del Gruppo di Tessa, dei Monti Sarentini, delle Dolomiti.
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Zona: Val d’Ultimo
Gruppo: Ortles Cevedale
Mappe: TABACCO: 042
Dislivello metri: 350 Tempi ore: 2:10
Distanza Km: 4,7 Valutazione: T
Itinerario: Staz. monte funivia (1450), bivio 7 (1600), bivio 10 (1755), Schwarze Lacke (1745), belvedere (1800), seggiovia (1810)
A Lana prendiamo la moderna funivia di Monte San Vigilio che ci porta a m 1.450 del “Vigilius Mountain Resort” e, pochi metri più in quota, anche alla partenza della seggiovia che sale al ristorante Sessellift.
Seguiamo il segnavia 34 lungo la strada forestale che, superati alcuni tornanti, raggiunge a quota 1.600 metri l'imbocco del sentiero 7, indicato come “Panoramaweg e Schwarze Lacke”. È un bel sentiero che sale dolcemente verso nord, immergendoci nel bosco. Procedendo con calma, intorno ai 1.700 metri, tra gli alberi si aprono alcuni squarci naturali che offrono splendide inquadrature sulla piana di Merano e sul gruppo Ivigna-Punta Cervina (Foto 1).
Proseguendo la salita, oltrepassiamo la targa commemorativa dedicata a “Marie Sigmund”, caratterizzata da un piccolo crocifisso (Foto 2),
fino a giungere a un bivio a quota 1.755. Per raggiungere Schwarze Lacke abbiamo due opzioni: proseguire a destra lungo il Panoramaweg (20 minuti) oppure svoltare a sinistra sul sentiero 10 (10 minuti). Scegliamo quest’ultima via. Dopo pochi minuti, a un nuovo bivio, decidiamo di effettuare una breve deviazione verso il biotopo Schwarze Lacke. Dopo pochi passi raggiungiamo un punto di meditazione, composto da una croce circondata da tronchi di legno (Foto 3),
e infine il biotopo vero e proprio. Ricordavamo questo luogo come un pittoresco laghetto affiancato dal “Gasthof Seespitz”; il ristorante è ancora attivo, ma al posto dello specchio d’acqua troviamo ora solo un folto canneto, probabilmente a causa del periodo di siccità (Foto 4).
Tornati sui nostri passi, seguiamo il sentiero 8, che in 30 minuti ci conduce alla piattaforma panoramica sospesa (Foto 5).
Sulla struttura è incisa una frase suggestiva: “Guarda lontano, osserva chi ti è vicino, contempla attraverso la finestra della natura la grandezza e l'amore di Dio”. È davvero il luogo ideale per una pausa di contemplazione, con la vista che spazia verso Punta Cervina, il Picco Ivigna e, più in basso, la Val d’Adige. Dopo una lunga sosta per rifocillarci, riprendiamo il cammino e in cinque minuti raggiungiamo il ristorante Sessellift e l'arrivo della seggiovia. Scegliamo di utilizzarla per la discesa, così da risparmiare le ginocchia, e tornare comodamente alla stazione della funivia che ci riporterà a valle.

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