lunedì 3 novembre 2025

Quattro giorni sui Colli Berici - Lago di Fimon

 

3 novembre 2025 - 1882

Quattro giorni sui Colli Berici

Lago di Fimon

 

Nei Colli Berici si trova il Lago di Fimon che è definito il più antico lago del Nord Italia. Si è formato circa 35.000 anni fa a causa di sbarramenti alluvionali la cui origine è legata a una glaciazione e all'accumulo di sedimenti dei fiumi Brenta, Astico e Bacchiglione, che hanno bloccato il deflusso delle acque nell'area.

Con queste premesse una visita al lago è doverosa …

 

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tuttavia, non ho difficoltà ad autorizzarne la pubblicazione ed eventualmente

anche a fornire file fotografici con maggior definizione. Scrivetemi: mfgardini@gmail.com

 

Zona: Vicenza

Gruppo: Colli Berici

Mappe: I Colli Berici ediz. Fuori Porta

Dislivello metri: 150         Tempi ore: 2:30 

Distanza Km: 8,3               Valutazione: T

Itinerario: Posteggio nord Lago Fimon (20), agritur Da Pierina (35), agritur Valchegozzo (170), agritur al Museo Casare (40), posteggio (20)

 

Dal nostro albergo di Lonigo con uno spostamento di una trentina di chilometri sulle strette e tortuose strade dei Colli Berici raggiugiamo il posteggio che si trova sulla sponda settentrionale del Lago di Fimon.



Qui troviamo le indicazioni del sentiero 16 “Sentiero del Donatore” che noi trascuriamo per seguire il percorso che compie il giro del lago. Percorriamo un largo sentiero alberato che correndo tra la sponda orientale del lago e un canale ci offre belle inquadrature dello specchio lacustre e del sovrastante paese di Lapio (Foto 1-2).


Fra alcuni piccoli isolotti cespugliosi abbiamo l’occasione di scorgere alcuni esemplari della fauna avicola qui presente quali cigni, aironi cenerini, gallinelle d'acqua e tarabusini (Foto 3).



Lentamente e con numerose soste ci portiamo sulla parte meridionale del lago e dopo aver fatto un’ampia curva ne abbandoniamo la sponda per montare sulla vicina strada che ora seguiamo in direzione sud. In piano costeggiando dei vitigni, superiamo il bivio di via Commenda e raggiungiamo alcune case dove si fa notare il rosso edificio dell’agritur “Da Pierina”. Da qui la stretta strada asfaltata ricoperta di foglie secche, prosegue in ripida salita risalendo la Val Carrari completamente in ombra. Nonostante un cartello ci avvisi che la strada è senza uscita proseguiamo fino a quota 170 dove raggiungiamo “l’Agriturismo Valchegozzo o da Tarzan” (Foto 4-5).


Non vediamo Tarzan ma tre minacciosi cani ci invitano a non entrare. La strada effettivamente qui termina e non troviamo indicazioni di sentieri per cui, ripercorrendo lo stesso itinerario, ci riportiamo in valle al bivio di Via Commenda, che ora prendiamo. Su strada bianca che corre fra i campi raggiungiamo prima “l’Agriturismo Al Museo” e poi la cascina “Friziera” da cui transita il “Sentiero del Donatore” visto a inizio giornata. Proseguendo per qualche centinaio di metri troviamo sulla sinistra il sentiero che dopo aver scavalcato il canale (Foto 6)

ci riporta sulla sponda del Lago di Fimon. Sosta panino su una panchina e quindi rientro al posteggio.

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