domenica 11 gennaio 2026

Laion

 

11 gennaio 2026 - 1889

Laion

(Lajen)

 

L’escursione parte da Laion, pittoresco borgo che sorge su un soleggiato altipiano all'imbocco della Val Gardena. È un itinerario che non offre solo panorami spettacolari sulle Dolomiti, ma che si trasforma in un vero e proprio viaggio nel tempo, sulle tracce di Walther von der Vogelweide, il più celebre poeta e menestrello del Medioevo tedesco, che la tradizione vuole nato proprio su queste alture.

 

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Zona: Val d’Isarco

Gruppo: Odle-Puez

Mappe: 4LAND: 182 - TABACCO: 05

Dislivello metri: 220         Tempi ore: 2:15 

Distanza Km: 6,9               Valutazione: T

Itinerario: Laion (1080), Albions (900), culmine Vogelweider Weg (1095), Laion (1080)

 


Il punto di partenza è il parcheggio situato di fronte al Municipio di Laion. Da qui imbocchiamo il sentiero n. 5, che procede quasi in piano costeggiando la zona sportiva in direzione nord, verso la frazione di Albions. Giunti a quota 1.030 metri, abbandoniamo il tracciato principale per seguire il segnavia 10A verso "Ansitz Fonteklaus" (0.25-0.25). La discesa ci regala inquadrature suggestive sulla sottostante Val d’Isarco e sulla sponda opposta della valle il paese di Villandro (Foto 1).


In questo periodo, il sentiero presenta qualche timida traccia di neve. A quota 925 metri ci immettiamo su una carrareccia (0.35-1.00) che, puntando a nord-est, ci conduce nel cuore di Albions (Foto 2).


Il centro del paese è dominato dalla Chiesa di San Nicola: un gioiello architettonico che merita una sosta, non solo per il silenzio che la circonda, ma per il grande affresco di San Cristoforo che campeggia sulla parete esterna, protettore dei viandanti che qui transitano da secoli (Foto 3).


Ripresa la marcia sul sentiero 5, il percorso sale dolcemente su asfalto verso sud, passando accanto a un caratteristico maso dove è possibile scorgere un curioso allevamento di alpaca (Foto 4).



Al termine del tratto asfaltato, la nostra escursione imbocca sulla destra il "Vogelweider Rundweg", il sentiero circolare tematico dedicato al menestrello Walther. Il percorso è un’esperienza immersiva: diverse sculture contemporanee illustrano i temi cantati dal poeta, unendo l'arte moderna alla lirica medievale (Foto 5-6).


Raggiungiamo il punto culminante a 1.095 metri, presso la stazione denominata "Formazione" (1.00-2.00). Qui il paesaggio è dominato da un’installazione in metallo, una croce del tempo e un alto pennone. La vista da quassù è eccezionale: l’occhio spazia dal profilo di Laion fino alle sagome inconfondibili del Gruppo del Sella e del Sassolungo, che si stagliano nitide all'orizzonte (Foto 7).

L’anello si chiude tornando a Laion (0.15-2.15). Prima di concludere la giornata, è d'obbligo una visita alle due chiese attigue che caratterizzano il profilo del paese: la piccola e antica "Unsere Liebe Frau" (Nostra Signora) e l'imponente Parrocchiale di Santo Stefano. Quest'ultima, nota per le sue dimensioni insolite che le sono valse il soprannome di "Cattedrale della Valle", custodisce interni luminosi che chiudono degnamente un percorso fatto di bellezza, passi e memoria.

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