sabato 28 febbraio 2026

Alpe di Villandro

 

28 febbraio 2026 - 1892


Alpe di Villandro

 

Tranquilla passeggiata invernale sul vasto e panoramico territorio dell’Alpe di Villandro dove, anche quando altrove sussiste il pericolo di valanghe, è possibile effettuare escursioni facili e sicure godendo di uno stupendo panorama.

 

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tuttavia, non ho difficoltà ad autorizzarne la pubblicazione ed eventualmente

anche a fornire file fotografici con maggior definizione. Scrivetemi: mfgardini@gmail.com

 

Zona: Val d'Isarco

Gruppo: M.ti Sarentini-Gr. della Cima di S. Giacomo

Mappe: 4LAND: 182 - TABACCO: 040

Dislivello metri: 330         Tempi ore: 2:30 

Distanza Km: 8                  Valutazione: EAI f

Itinerario: Gasserhütte (1757), Mair in Plun (1870), culmine (2000), rientro sullo stesso itinerario

 


Dal paese di Villandro, seguendo le indicazioni Alpe di Villandro raggiungiamo in dieci chilometri, l’ampio parcheggio a pagamento vicino alla Gasserhütte (Foto 1).



Iniziamo a camminare sul sentiero innevato riservato ai pedoni e giungiamo alla locanda Mair in Plun (0.20-0.20). Poco dopo la locanda imbocchiamo sulla sinistra il sentiero 6, indicato per Totenkirchl (Foto 2). Procedendo in dolce salita fra baite di legno e seguendo la Via Crucis arriviamo a quota 2070, dove incrociamo il sentiero con segnavia 1 (1.05­1.25). Ci troviamo nel cuore dell’Alpe di Villandro e in lontananza si scorge la Stöffelhütte (Foto 3).

(***) Da qui, per spingersi fino alla Totenkirchl e ritorno, il percorso si allungherebbe di 2,5 chilometri e di circa un’ora, con un ulteriore dislivello di 120 metri ma per oggi questo è il punto più alto della nostra escursione.


Dopo una breve sosta, infatti, iniziamo la discesa rifacendo in senso inverso il percorso della salita. La giornata è stupenda e, scendendo, godiamo di un vasto panorama verso le Dolomiti (Foto 4).




Percorriamo a ritroso il sentiero della Via Crucis che sale alla Totenkirchl; trovata una baita con una panca al sole e una pozza d’acqua simile a un laghetto, ne approfittiamo per una pausa (Foto 5-6-7). Ripreso il cammino continuiamo in dolce discesa fino alla malga-ristorante Mair in Plun (0.50-2.15). Nonostante l’affollamento troviamo un tavolo per uno spuntino. Anche da qui il panorama è meraviglioso e spazia verso la Plose, il Sassolungo, il Sassopiatto, il Gruppo del Sella, il Catinaccio e perfino verso le lontane Pale di San Martino. Il rientro alla Gasserhütte e al parcheggio avviene sulla stessa carrareccia percorsa al mattino (0.15-2.30).

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