domenica 11 ottobre 2026

Passeggiata a Soprabolzano

 

11 ottobre 2026 - 1915

Passeggiata a Soprabolzano

 

Quando la calura cittadina si fa sentire o semplicemente si desidera una giornata all'insegna del relax immersi nella natura, i bolzanini sanno di poter contare su tre mete d'elezione, facilmente raggiungibili con i mezzi pubblici o, per i più allenati, direttamente a piedi: Il Colle, San Genesio e il Renon.

 

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tuttavia, non ho difficoltà ad autorizzarne la pubblicazione ed eventualmente

anche a fornire file fotografici con maggior definizione. Scrivetemi: mfgardini@gmail.com

 

Zona: Altipiano del Renon

Gruppo: Monti Sarentini-Gruppo della Cima di San Giacomo

Mappe: 4LAND: 180 - TABACCO: 040

Dislivello metri: 160         Tempi ore: 2:00 

Distanza Km: 5,7               Valutazione: T

Itinerario: Soprabolzano (1220), Obermigler (1265), Schluff (1190), Maria Assunta (1190), Soprabolzano (1220)

 

Con la funivia del Renon saliamo da Bolzano a Soprabolzano in appena 12 minuti, superando un dislivello di 950 metri su un tracciato di circa 4.560 metri.


Usciti dalla stazione a monte della funivia, sarebbe teoricamente possibile proseguire a bordo dello storico trenino del Renon fino a Collalbo, serpeggiando tra vasti prati e pascoli con scorci memorabili sui masi e sulle cime dolomitiche, noi invece iniziamo la passeggiata (Foto 1) seguendo le indicazioni del segnavia 2 in direzione di Oberinn e Wangen (Auna di Sopra e Vanga). Ci incamminiamo in salita su una strada asfaltata aperta al traffico, raggiungendo a quota 1.280 metri il bivio con Via Migler, dove imbocchiamo il segnavia 14.


Continuando su asfalto tra verdi prati con mucche al pascolo e belle vedute sulla Catena della Mendola (Foto 2),


arriviamo al Migler Lack. Un tempo le sue acque alimentavano il mulino Obermigler, mentre oggi costituisce un piccolo specchio d'acqua incorniciato da boschi e prati, perfetto per una sosta rilassante lontano dai flussi turistici più intensi (Foto 3).


Poco oltre, a quota 1.265 metri, tocchiamo il maso Obermigler, da cui si gode di una magnifica visuale sulla sottostante Val Sarentino e sul paese di San Genesio.Da qui il percorso, sempre segnavia 14, si trasforma in un gradevole sentierino e inverte la direzione di marcia. Dopo un primo tratto prativo, ci addentriamo nel bosco, superando alcuni roccioni e caratteristiche passerelle fino a un bivio (Foto 4): a sinistra si stacca il 14B per Soprabolzano, mentre a destra prosegue il 14 alla volta di Merltennen, direzione che manteniamo.


A quota 1.190 metri incontriamo un altro suggestivo specchio d'acqua, il Laghetto del Karler (Karlerweiher), e poco più avanti sbuchiamo a L'Assunta (Himmelfahrt), l'incantevole frazione di Soprabolzano considerata la culla della villeggiatura estiva (Sommerfrische) di tutta la regione. Già a partire dal XVI secolo, infatti, i nobili e i ricchi commercianti di Bolzano salivano quassù per sfuggire alla calura della conca bolzanina.Questo insediamento ha conservato intatta un'atmosfera d'altri tempi, fatta di eleganti ville signorili d'epoca circondate da ampi giardini fioriti e antichi masi. A dominare il borgo è la Chiesa Parrocchiale di Maria Assunta: edificata alla fine del Seicento, è un piccolo gioiello barocco impreziosito dal tipico campanile con tetto a cipolla (Foto 5).


Percorrendo infine il pianeggiante Sentiero della Villeggiatura (Sommerfrischweg), che regala splendidi panorami su Sciliar, Catinaccio e Latemar (Foto 6), rientriamo in breve alla stazione della funivia che ci riporterà a valle

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