23 ottobre 2022 - 1681
Malga Combroncoi
Volevamo raggiungere la panoramica cima del Dosso di Costalta, però la nebbia e l’incombente arrivo della pioggia han fatto sì che l’escursione si arrestasse a Malga Combroncoi.
L'utilizzo delle fotografie e del testo è soggetto a COPYRIGHT (C)
tuttavia, non ho difficoltà ad autorizzarne la pubblicazione ed eventualmente
anche a fornire file fotografici con maggior definizione. Scrivetemi: mfgardini@tiscali.it
Zona: Altipiano di Pinè
Gruppo: Catena del Lagorai e Cima d’Asta
Mappe: 4LAND: 113 - TABACCO: 062 - KOMPASS: Digital Map Alpi
Dislivello metri: 250 Tempi ore: 2:15
Distanza Km: 6,2 Valutazione: T
Itinerario: Passo Redebus (1453), Malga Pez (1582), Malga Combroncoi (1710), rientro su strada, Passo Redebus (1453).
Dalla statale della Valsugana raggiungiamo Baselga di Pinè e, proseguendo verso nord, Bedollo. Da qui prendiamo sulla destra la strada che sale al Passo di Redebus (m.1458) dove posteggiamo.
Tornati a piedi pochi metri prima del valico imbocchiamo il sentiero 404 che ripido si inoltra nel bosco uscendone, a quota 1582, sulla spianata di Malga Pez (Foto 1).
È molto nuvoloso e in quota ci sono nuvole e nebbia tanto che si scorge solo qualche cima del Lagorai (Foto 2).
Ora seguiamo il segnavia 3 indicato per Malga Combroncoi camminando fra i resti degli alberi abbattuti durante la tempesta Vaia (Foto 3).
Il sentiero è comunque pulito e quindi raggiungiamo facilmente a m 1710 la Malga Combroncoi. Il complesso posto al centro di ampi pascoli è formato da tre o quattro case, fra cui un rifugio-ristorante che però troviamo chiuso (Foto 4).
Da qui si dovrebbe vedere la cima del Dosso di Costalta che avremmo voluto raggiungere però è completamente avvolta dalla nebbia e sembra che stia arrivando anche la pioggia. Decidiamo allora di rinunciare alla cima e di rientrare alle macchine percorrendo però questa volta la buona carrareccia che scende dolcemente al Passo Redebus. Anche con questo percorso si transita nei pressi di Malga Pez e proseguendo, con un giro più ampio di quello percorso in salita e con alcuni tornanti, sbuchiamo nei pressi del bar di Passo Redebus anch’esso chiuso apparentemente per restauro.
Nessun commento:
Posta un commento