sabato 29 ottobre 2022

Monte Luco Grande

 

29-ottobre 2022 - 1683

Monte Luco Grande

(Großer Laugen)

 

Il Monte Luco, dalla cui cima si domina la Val di Non e la Val d’Ultimo, è l’elevazione più settentrionale della Catena delle Maddalene.

 

L'utilizzo delle fotografie e del testo è soggetto a COPYRIGHT (C)

tuttavia, non ho difficoltà ad autorizzarne la pubblicazione ed eventualmente

anche a fornire file fotografici con maggior definizione. Scrivetemi: mfgardini@tiscali.it

 

Zona: Passo Palade

Gruppo: Maddalene

Mappe: 4LAND: 155 - TABACCO: 042 - KOMPASS: Digital Map Alpi

Dislivello metri: 1010       Tempi ore: 5:20

Distanza Km: 11 Valutazione: EE

Itinerario: Passo Palade (1518), Lago del Luco (2182), Luco Grande (2434), Malga Luco (1853), Passo Palade (1518)

 


Lasciamo la macchina a Passo Palade, e prendiamo la strada forestale che le tabelle indicano Laugen / Luco a 3 ore e Gfrillner Laugen Alm / Malga Luco a ore 1:10 per entrambe le direzioni il segnavia da seguire è il 133. Poco più avanti, dopo aver superato la sbarra della forestale prendiamo sulla destra il sentiero “Bonacossa Steig” nonostante un cartello avvisi che si tratta di un percorso “STEIL” vale a dire ripido. Subito ci troviamo su un sentiero o meglio una scalinata dagli alti gradini che a m 1615, all’altezza di un crocefisso e di una panchina, taglia una forestale. Continuiamo a seguire il sentiero Bonacossa che sempre ripido si eleva nel bosco fino a quota 1920 quando, uscito dalla vegetazione, raggiunge una baita con tavolo e panche da cui si gode un ampio panorama. Lo sguardo raggiunge la piana di Bolzano e le Dolomiti mentre tutt’attorno gli alberi ci offrono i loro splendidi colori autunnali (Foto 1).


Proseguiamo più dolcemente su un tratto prativo anche se poco più avanti si continua su roccette in una valletta (Foto 2)


che ci porta al Lago del Luco collocato in un anfiteatro fra le tre cime di Monte Luco (Grande, Medio e Piccolo) (Foto 3).


Continuiamo sul 133, ora anche 10, in direzione sud e dopo un tratto pianeggiante lo abbandoniamo per continuare sul 10 che punta direttamente verso la cima che ci sovrasta e su cui è ben visibile la croce di vetta. Il percorso è sempre alquanto ripido spesso su sfasciumi ma ben tracciato e munito di scale con alti gradini di tronchi (Foto 4).


A m 2434, nei pressi della cima incontriamo due sagome femminili con la scritta che ricorda che su questa cima giunse nell'agosto 1552 Regina von Brandis e sua figlia Katharina Botsc; fu quella una delle imprese alpinistiche più antiche documentate (Foto 5).


Da questa cima si può godere di una meravigliosa vista sula Val Passiria e tutta la Val d'Adige da Merano fino a Bolzano e alle Dolomiti mentre di fronte abbiamo l’altipiano di Avelengo. Per la discesa, seguiamo il sentiero 8A che percorrendo la cresta in direzione sud, giunto a m 2142 taglia il Sentiero Bonacossa e quindi cala, con un’ampia curva alla Malga Luco, punto di ristoro che però troviamo chiuso. Da qui scende a Passo Palade una strada forestale i cui primi tornanti sono evitabili continuando a seguire la segnaletica del 10A fino a m 1661 quando decidiamo di seguire la carrareccia, con inquadrature della Val di Non e Senale (Foto 6),

e che ci riporta al punto di partenza di Passo Palade.

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