sabato 25 aprile 2026

bagni di Lavina Bianca - Wuhnleger

 

25 aprile 2026 – 1898

 

bagni di Lavina Bianca - Wuhnleger

(Weisslahnbad – Wuhnleger)

Facile escursione circolare nel territorio di Tires ai piedi del Monte Balzo / Völsegg Spitze.

Lungo il percorso passiamo, dalla chiesetta di San Sebastiano eretta nel periodo della peste e dal laghetto in cui si specchiano il Catinaccio e il Latemar

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tuttavia, non ho difficoltà ad autorizzarne la pubblicazione ed eventualmente

anche a fornire file fotografici con maggior definizione. Scrivetemi: mfgardini@gmail.com

Zona: Val di Tires

Gruppo: Sciliar e Catinaccio

Mappe: 4LAND: 180 - TABACCO: 029

Dislivello metri: 320         Tempi ore: 2:30 

Distanza Km: 7   Valutazione: T

Itinerario: posteggio Lavina Bianca (1200), incrocio Kirchsteig (1140), San Sebastian (1260), Wuhnleger (1410), posteggio (1200)

 


L'itinerario parte dalla frazione di Lavina Bianca (Weisslahnbad), a quota 1.200 m. Dopo aver lasciato l'auto nel parcheggio nei pressi del Centro Visite del Parco Naturale Sciliar-Catinaccio, ci si incammina verso ovest. Il percorso si stacca presto dall'asfalto per imboccare il sentiero n. 6 in direzione Völsegg. Questa prima parte è un balcone naturale: il sentiero taglia i prati offrendo una vista privilegiata sull'abitato di Lavina Bianca dominato dalle monumentali pareti del Catinaccio (Foto 1).


Si scende dolcemente fino a quota 1.140 incrociando il "Kirchsteig" (sentiero della chiesa) (0.50-0.50), per poi risalire brevemente e imboccare il 4B. Qui il paesaggio muta: il bosco si fa più fitto e la pendenza aumenta, guidandoci verso uno dei gioielli storici della zona: la Chiesetta di San Sebastiano (0.30-1.20). Situata a 1.260 m, la chiesetta appare quasi all'improvviso tra gli alberi (Foto 2).



È un gioiello di semplicità incastonato tra i prati con un’architettura sobria e lineare. Il campanile è una struttura a torretta sottile e acuminata, sormontata da una semplice guglia piramidale, perfettamente integrata nel tetto a capanna della chiesa, che è coperto da scandole di legno. Fu eretta come ex-voto durante la terribile epidemia di peste del 1635. Gli abitanti di Tires promisero di costruire un luogo di culto se il borgo fosse stato risparmiato dal contagio. Continuando la salita lungo il sentiero 4, si raggiunge la località Wuhnleger (1.402 m) (0.30­1.50). Se il Catinaccio è il protagonista dell'escursione, Wuhnleger è il suo palcoscenico principale. Ciò che rende magico questo luogo è il piccolo laghetto alpino, un invaso naturale che funge da specchio perfetto. Nelle giornate di calma piatta, l'acqua riflette con una nitidezza quasi irreale le torri del Catinaccio e le guglie del Latemar (Foto 3-4).


La presenza di panchine invita a una sosta contemplativa oltre che delle vette anche delle chiazze di dafne odorosa presenti sui prati che ci circondano (Foto 5). Dopo aver goduto della sosta a Wuhnleger, l'escursione prosegue seguendo la larga strada forestale in discesa. Il tracciato, comodo e ben segnalato, perde quota costantemente attraverso una serie di ampi tornanti. Il bosco accompagna l'escursione fino al ricongiungimento con il punto di partenza di Lavina Bianca (0.40­2.30).

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