13 settembre 2020 - 1522
Cima Juribrutto
per l’Alta Via della Mariotta
Il percorso denominato “Alta Via della Mariotta” offre un grandioso panorama dolomitico.
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tuttavia non ho difficoltà ad autorizzarne la pubblicazione ed eventualmente
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Zona: Passo San Pellegrino
Gruppo: Catena Cima di Bocche
Mappe: TABACCO: 06 - KOMPASS: Digital Map Alpi -
Dislivello metri: +990 / -360 Tempi ore: 4:55
Distanza Km: 10,4 Valutazione: EE
Itinerario: Ospizio Passo San Pellegrino (1910), Le Palue (2075), Col de Le Palue (2266), Forcella Grana Juribrutto (2340), Passo Juribrutto (2381), Cima Juribrutto (2697), Forcella Vallazza (2537), Col Margherita (2550), Staz. a valle funivia Col Margherita (1870), Ospizio Passo San Pellegrino (1910)
Posteggiata la macchina in uno dei grandi piazzali di Passo San Pellegrino seguiamo il segnavia 628 che dolcemente ci porta ai prati “Le Palue” (Foto 1).
Siamo alla base della scarpata settentrionale del Col Margherita e a nord si eleva la catena dolomitica formata dalle Creste di Costabella e la Cima dell’Uomo. A quota 2170 un cartello ci indica che siamo nell’itinerario 6 dei Ricoveri Italiani e infatti pochi metri più avanti giungiamo a un ricovero scavato nella roccia. A m 2266 raggiugiamo il Col de le Palue; pochi metri più in basso preceduta da un tabellone esplicativo si trova la “Galleria prima linea italiana”. Il sentiero prosegue verso sud con una traversa in quota sotto le pareti della cima Juribrutto. Superato il bivio col sentiero 628A arriviamo alla Forcella Grana Juribrutto, continuando col 628 che ora corre su sfasciumi e macereti (Foto 2)
giungiamo ai 2381 del Passo Juribrutto. Davanti a noi si apre la vista sulle Pale di San Martino (Foto 3).
Ci troviamo anche all’incrocio dei sentieri 628-629 e di quello non numerato ma indicato per Cima Juribrutto. Solo al bivio successivo, a quota 2490, le tabelle indicano che stiamo percorrendo il numero 695 che prosegue in salita su piastroni e massi porfirici (Foto 4)
transitando fra i resti di baraccamenti. arriviamo ai 2693 metri della cima Gereburt o Juribrutto (Foto 5).
Più che di una cima si tratta di una lunga dorsale con pendii dolci verso sud e pareti verticali verso nord. Su questa dorsale resti di muretti e trincee della grande guerra (Foto 6)
e un sentiero che corre da ovest a est, è “l’Alta Via della Mariotta”. Percorso il primo tratto quasi pianeggiante, una ripida e accidentata discesa ci porta allo Sforcellin o Forcella Vallazza, m 2537. Il sentiero continua seguendo l’andamento della cresta (Foto 7)
e alternando brevi salite e discese. Al termine, raggiunto il Col Margherita, girovaghiamo un po’ passando da una piattaforma con tavola di orientamento, alle statue erette nel piazzale della funivia e ammirando le montagne che ci circondano: Cima Uomo, Marmolada, Cime dell’Auta, Civetta, Pale di San Martino. Per la discesa prendiamo la funivia e, giunti a valle, con una breve camminata rientriamo al posteggio di Passo San Pellegrino.
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