5 maggio 2024 - 1809
Anello di Maranza
(Meransen Rundweg)
Facile escursione circolare sui pendii che sovrastano l’abitato di Maranza
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tuttavia, non ho difficoltà ad autorizzarne la pubblicazione ed eventualmente
anche a fornire file fotografici con maggior definizione. Scrivetemi: mfgardini@gmail.com
Zona: Val Pusteria
Gruppo: Monti di Fundres
Mappe: 4LAND: ? - TABACCO: 037
Dislivello metri: 310 Tempi ore: 2:40
Distanza Km: 8,1 Valutazione: T
Itinerario: Cabinovia (1410), bivio Bacherhütte (1710), Grabenkreuz, bacino (1681), bivio Kiener Alm (16759, Pichlerhof (1520), cabinovia (1410)
Poco dopo Bressanone e all’inizio della Val Pusteria raggiungiamo l’abitato di Rio Pusteria e guardando in alto si scorgono le case di Maranza su un panoramico balcone a 1400 metri d’altezza raggiungibile con 9 km di buona strada asfaltata.
Dopo aver lasciato la macchina negli ampi parcheggi della cabinovia per il Monte Cuzzo / Gitschberg, seguiamo le indicazioni del segnavia 12A per Klein Gitsch. Camminando inizialmente su strada, al fianco di prati splendidamente infiorati dal tarassaco (Foto 1),
passiamo più avanti su una forestale che a m 1500 raggiunge il bivio col sentiero 23. Lo prendiamo in direzione di Altfasstal e a m 1600 sbuchiamo sulla strada forestale “Möserweg”, segnavia 14. Puntando a est in continua dolce salita e, con inquadrature del paese di Maranza e giù in basso della piana di Bressanone (Foto 2),
arriviamo poco sotto la Bacherhütte. Siamo a m 1710 e da qui in inverno passa una pista sciistica. Noi continuiamo sulla forestale che raggiunge, in località Grabenkreuz, il grande bacino d’acqua creato per rifornire in inverno gli impianti d’innevamento artificiale (Foto 3).
Parte da qui il sentiero 19A per la Kiener Alm che ora seguiamo e che a m 1675, dopo un percorso accidentato e nel tratto finale scalinato, raggiunge un’altra pista sciistica. Ci troviamo a 10 minuti dalla Kiener Alm, chiusa in questa stagione, per cui iniziamo il rientro prendendo il segnavia 19 per Talstation Gitschberg. Un buon sentiero che perde quota va a riprendere a quota 1550 la forestale con segnavia 14 e con questa raggiungiamo il Pichlerhof. È un complesso formato dal vecchio maso, due nuovi edifici e una chiesetta posta sul fianco di un piccolo parco giochi ai cui tavoli ci fermiamo per rifocillarci. Siamo in un punto panoramico, attorniati dai prati in fiore e poco lontano abbiamo Maranza. Dopo la sosta, camminando sulla strada asfaltata rientriamo al posteggio della cabinovia. Al termine dell’escursione raggiugiamo in macchina il centro di Maranza e visitiamo la chiesa parrocchiale di San Giacomo e delle Tre Sante Vergini. All’interno sull’altare di destra sono posizionate le statue delle Tre Vergini: Aubet, Cubet e Guere. Una leggenda racconta che erano tre principesse fuggite fra i monti di fronte all’invasione degli Unni e arrivate sfinite e assetate a Maranza chiesero aiuto a Dio e d’improvviso dalla roccia scaturì uno zampillo d’acqua fresca (Foto 4-5).
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