mercoledì 8 maggio 2024

Masi della Val d'Ultimo

 

8 maggio 2024 - 1810

Masi della Val d'Ultimo

(Ultner Höfeweg)

 

Percorriamo una parte della Via dei Masi della Val d’Ultimo, un percorso di quasi 18 km che, correndo in quota su entrambe le sponde della valle, passa vicino a numerosi vecchi masi rurali con i caratteristici e particolari tetti di scandole in legno fermate da sassi.

 

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tuttavia, non ho difficoltà ad autorizzarne la pubblicazione ed eventualmente

anche a fornire file fotografici con maggior definizione. Scrivetemi: mfgardini@gmail.com

 

Zona: Val d’Ultimo

Gruppo: Ortles-Cevedale

Mappe: 4LAND: ?? - TABACCO: 042

Dislivello metri: 280       Tempi ore: 2:30

Distanza Km: 8,0               Valutazione: T

Itinerario: San Nicolò, posteggio (1220), Obergasteig (1360), Schweighof (1414), strada Val d’Ultimo (1290), Falschauerhof (1340), Hartungshausen (1320), posteggio (1220)

 


Con la macchina risaliamo la Val d'Ultimo e giunti a San Nicolò posteggiamo vicino al campo sportivo.


Raggiunto il centro del paesino seguiamo il segnavia "Ultner Höfeweg / Via dei Masi della Val d’Ultimo" avente per pittogramma due casette nere su prato verde. Un bel sentiero che corre in quota sul lato sinistro della valle dandoci belle inquadrature di San Nicolò (Foto 1),



raggiunge a quota 1370 il maso Obergasteig, una struttura con appartamenti per vacanze (1.00-1.00). La Via dei Masi prosegue su strada asfaltata raggiungendo lo Schweighof. In realtà non è un maso ma un complesso di 8 case agricole e rustici, fra cui una moderna ma rispettosa dell’aspetto montano. Il cammino dei masi proseguirebbe fino a Santa Geltrude, ma noi decidiamo di accorciare il percorso scendendo nel fondovalle e portarci sulla sponda opposta del Rio Valsura. Non ci sono indicazioni ma una signora del posto ci indica che prendendo lo stretto sentierino fra le case e proseguendo sulla stradella che corre fra i campi possiamo raggiungere la sottostante strada provinciale. Seguiamo il consiglio e scendendo godiamo di belle inquadrature dello Schweighof (Foto 2).



Giunti a valle, nei pressi della fermata dell’autobus passiamo sulla sponda destra del Rio Valsura e seguendo il segnavia 16 raggiungiamo a m 1340 il Falschauer Hof. La strada continua a salire offrendoci la vista dei masi appollaiati su entrambe le sponde della valle (Foto 3)


e, giunti a m 1365, ritroviamo la segnaletica “Ultner Höfeweg” e il sentiero che, calando di pochi metri, raggiunge i masi della sponda destra proseguendo poi verso est. Il sentiero passa dalla cascata Klapf, monumento naturale (Foto 4),


e raggiunge la Villa Hartungshausen (Foto 5).


Una tabella illustra che questo storico edificio venne costruito nell’anno 1903 dal noto medico Dr. Christoph von Hartungen e utilizzato come sanatorio per la cura delle malattie polmonari e venne frequentato da illustri ospiti quali Sigmund Freud, Thomas Mann, Cesare Lombroso, Franz Kafka e altri. Pochi metri più avanti ai lati della strada troviamo una raccolta di rulli di preghiera, statuette, bandierine tibetane ma anche statuette e simboli cattolici. Evidentemente nella malandata sottostante casa di legno vive un collezionista di questi oggetti. A un tornante, lasciamo la strada e seguiamo il sentiero che entra nel bosco e su cui abbiamo difficoltà di marcia visti i molti alberi abbattuti che ostacolano il cammino (Foto 6).


Dopo aver scavalcato con un ponticello il rio Auerberg ci immettiamo in una forestale che in discesa ci riporta al punto di partenza di San Nicolò (Foto 7).

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