sabato 11 aprile 2026

Lago San Costantino

 

11 aprile 2026 - 1895

Lago San Costantino

(konstantin Weiher)

 

Questo itinerario prende il via lungo la strada statale che collega i borghi di Fiè e Siusi, fermandosi nella pittoresca frazione di San Costantino.

L'utilizzo delle fotografie e del testo è soggetto a COPYRIGHT (C)

tuttavia, non ho difficoltà ad autorizzarne la pubblicazione ed eventualmente

anche a fornire file fotografici con maggior definizione. Scrivetemi: mfgardini@gmail.com

Zona: Siusi

Gruppo: Sciliar e Catinaccio

Mappe: 4LAND: 180 - TABACCO: 034

Dislivello metri: 80           Tempi ore: 1:40 

Distanza Km: 6,0               Valutazione: T

Itinerario: Posteggio chiesa San Costantino (905), maso Front (859), lago San Costantino (904), (870), posteggio (905)

 



Il punto di partenza è già di per sé una cartolina: parcheggiamo ai piedi della storica chiesetta dedicata a San Costantino, dominati dalle pareti verticali dello Sciliar. La chiesa, già citata nel 1281, è costruita su una collina porfirica e si distingue anche da lontano per il suo elegante campanile a cipolla (Foto 1-2).


Dal fianco della chiesa imbocchiamo la stretta strada asfaltata contrassegnata dal segnavia 13, procedendo inizialmente verso San Vigilio. Dopo pochi passi, seguiamo le indicazioni del sentiero 12 in direzione del Kostantiner Weiher (Laghetto di San Costantino). Il tracciato perde quota dolcemente fino a raggiungere il Maso Front (0.15-0.15). Qui, piegando a sinistra, abbandoniamo l'aperto dei prati per addentrarci nel sottobosco. In questo tratto, la natura si risveglia con colori vivaci: ai bordi del sentiero, le macchie rosa dell'erica in fiore si mescolano al blu delicato dell'anemone epatica. Proseguendo quasi in piano, sempre sul 12, raggiungiamo un bivio dove le tabelle segnaletiche, decorate con il pittogramma stilizzato di un laghetto, invitano a intraprendere il Giro del Laghetto (Weiherrundweg) (0.40-0.55). Scegliamo di deviare a destra, risalendo leggermente il versante fino a raggiungere alcune antenne. Poco oltre, si apre un terrazzamento panoramico attrezzato con panchine. Da questo punto, lo sguardo spazia verso l'abitato di Fiè, mentre all'orizzonte si stagliano i profili gemelli del Corno Bianco e del Corno Nero; profondamente incisa sotto di noi, si intuisce invece la Val d’Isarco. Una breve discesa ci conduce infine alle rive del Lago di San Costantino (Foto 3) (0.20-1.15).



Nelle sue acque, di un verde limpido, si specchiano i ciliegi in fiore. Dopo aver completato l'anello attorno allo specchio d'acqua, ci portiamo sulla sponda settentrionale per imboccare il sentiero 12A. Questo tratto finale ci riporta verso la civiltà, snodandosi tra ville eleganti, alberghi storici e aiuole fiorite (Foto 4). Lungo il cammino, cattura lo sguardo una curiosa casetta in legno a due piani (Foto 5), ingegnosamente costruita tra i rami di un albero all'interno di un giardino privato. All'altezza dell'Hotel Perwanger, pieghiamo a sinistra imboccando la stradina contraddistinta dal segnavia 11. Il percorso coincide con una Via Crucis, le cui stazioni scandiscono gli ultimi metri della nostra passeggiata. In breve tempo, ci ritroviamo al punto di partenza (0.25-1.40).

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